Azienda vitivinicola CA6

La Cooperativa, una delle più grandi in Italia, è stata fondata nel 1960 da 33 soci lungimiranti e coraggiosi, oggi ne conta circa mille. Agricoltori che coltivano a conduzione diretta più di 1.500 ettari di vigneto situati in collina a un’altitudine di circa 350 metri sul livello del mare, dando vita mediamente ad una produzione annua di circa 200.000 quintali di uve.

Presta grande attenzione alla sostenibilità ambientale facendo uso per i suoi processi produttivi, di energia rinnovabile proveniente da un proprio innovativo impianto fotovoltaico.

Possiede uno tra i più importanti impianti di spumantizzazione del Mezzogiorno.

Ma non sono i numeri a dare senso alla Cantina, guidata da soli tre presidenti in cinquant’anni, ha saputo adeguarsi ai tempi e al cambiare dei mercati, diventando simbolo del progresso tecnologico per l’intera provincia e riuscendo a coniugare esperienza e modernità.

L’aglianico è il vitigno a bacca rossa più importante e diffuso nel Sannio beneventano. I nostri viticoltori, coordinati dall’ enologo Riccardo, hanno creduto nel suo miglioramento qualitativo, attraverso l’applicazione di un protocollo di produzione sperimentale, rigoroso ed impegnativo che ha interessato circa 70 ettari e ben 110 appassionati viticoltori.

Questo progetto unico nel suo genere, denominato “I Mille per l’Aglianico”, con chiaro riferimento ai circa mille soci che con passione ed l’impegno si cimentano da sempre con scelte sfidanti volte al miglioramento dei processi produttivi sia in vigna che in cantina, è stato premiato con il prestigioso “Oscar per la migliore innovazione nel vino 2013”.

L’ ambito riconoscimento è stato conferito alla Cantina dall’Associazione Italiana Sommelier che attraverso l’Accademia dell’Oscar del Vino, consulta, ogni anno, 100 personalità di spicco nel mondo della cultura, della produzione e della comunicazione per individuare nomination e candidati.

Situata a Santa Lucia di Guardia Sanframondi in provincia di Benevento in un’area molto particolare del meridione d’ Italia, siamo geograficamente in Campania, è vero, ma per capire l’identità di questa terra serve slegarsi dalla collocazione fisica e spostarsi in quella storica: eccoci allora nella terra dei Sanniti, in una piana ondeggiante, collinare e dal microclima particolare che consente di non avere mai eccessi nè di caldo nè di freddo, incastrata tra i monti del Matese che separano dal Molise e il Taburno che divide da Napoli.

E sannite sono le origini degli abitanti di Guardia, instancabili e tenaci, che con questa terra fanno i conti da generazioni coniugando da sempre in maniera dialettica virtù individuali e virtù collettive. L’impegno collettivo, in particolar modo quando è vissuto con passione ed è sentito come una missione comune, è capace di dare esiti straordinari.