TOUR TRA NATURA, ARTE, SPORT E CUCINA NELLA SICILIA NORD OCCIDENTALE





Primo Giorno : PARTENZA CON VOLO PER LA SICILIA
Ritrovo dei partecipanti almeno 2 ore prima della partenza del volo dall’aeroporto stabilito. Disbrigo delle operazioni di imbarco e partenza per la Sicilia. Arrivo all’aeroporto di Palermo e incontro con il bus locale. Trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

Secondo Giorno: MARSALA, MOZIA E LA VIA DEL SALE
Colazione in hotel. In mattinata visita guidata (solo esterni) del centro storico di Marsala con la sua cattedrale. Proseguimento per il porticciolo e passaggio in barca per la visita dell’isola di Mozia, colonia fenicia, dove si potrà visitare il museo archeologico. Pranzo presso una trattoria inserita nel museo del sale a Paceco. Nel pomeriggio rientro a Marsala e la Via del Sale. Marsala e la rinomata Via del Sale, costeggia la laguna dello Stagnone dove si possono ammirare montagne di sale del candore abbagliante. Marsala è una cittadina ricca di testimonianze puniche, romane, normanne, arabe e spagnole. Qui inoltre sono collocate molte cantine dove si produce il famoso vino Marsala. Visita d’una cantina e degustazione del tipico liquore dolce di Marsala. Rientro in hotel cena e pernottamento.

Terzo Giorno: LA RISERVA DELLO ZINGARO E CALATAFIMI SULLE ORME DI GARIBALDI
Pensione completa in hotel. In mattinata escursione guidata alla Riserva dello Zingaro, nata nel 1981, è la prima istituita in Sicilia ed è posizionata lungo la suggestiva costa che da Scopello porta a San Vito Lo Capo. Si può accedere alla riserva da due ingressi, uno lato Scopello ed uno lato San Vito, e la visita è possibile solo a piedi. Nella riserva è presente uno dei comprensori archeologici più importanti della Sicilia costituito da numerose grotte preistoriche in cui trovarono riparo, numerosi grandi mammiferi: cervi, buoi ed elefanti nani. Numerose tracce si possono ammirare nella grotta di Uzzo in cui si trovano anche tracce di insediamenti agro-pastorali risalenti al paleolitico. Il clima particolarmente mite favorisce la crescita di numerose specie appartenenti sia alla flora mediterranea sia a specie endemiche. Le coste della riserva sono impervie ma sono inframmezzate da calette molte delle quali raggiungibili dai sentieri costieri. I fondali, dal colore turchino limpidissimo, sono ricchi di saraghi, occhiate e piccoli labridi. Nel pomeriggio visita guidata (solo esterni) di Calatafimi, che può vantare un’attrattiva turistica originale, ovvero l’itinerario dei vicoli, un progetto di Hajto. Nei primi anni del 2000 sono state individuate nel vecchio centro storico, aree oramai fatiscenti per le scosse del terremoto del 1968, dove piccoli cortili, lunghe scalinate o semplici archi in pietra e mura di un vissuto storico sono stati posti ad un vero e proprio arredo urbano diventando i caratteristici vicoli di Calatafimi Segesta. Alcuni vicoli si rifanno alle eroiche imprese di Garibaldi o alle tradizioni popolari, come il “Vicolo dei Proverbi” il primo ad essere realizzato nel 12 Maggio 2002. Altri sono stati dedicati ai Ceti, alla loro storia, ai loro simboli e alla Festa del SS. Crocifisso, a cui tutti i calatafimesi sono fortemente legati. Visita al Museo Garibaldino e al Mausoleo di Calatafimi dove si svolse la fatidica battaglia di Calatafimi, il 15 Maggio 1860 e che ricorda la vittoria di 500 picciotti garibaldini su 4000 soldati borbonici. L’Ossario, opera dell’architetto Ernesto Basile, e il Parco della Rimembranza, ricordano lo storico evento, decisivo per le sorti dell’unità d’Italia e del Risorgimento.

Quarto Giorno: ESCURSIONE IN BICICLETTA DA SCOPELLO AL TEMPIO DI SEGESTA
Colazione in hotel. Incontro con la guida e intera giornata dedicata all’escursione in bicicletta: da Scopello al tempio di Segesta. Si esce da Scopello, seguendo le indicazioni per la Riserva naturale dello Zingaro. Osservando l’antica tonnara di Scopello che si apre sulla vista degli splendidi faraglioni, e le botteghe di artigiani, si prosegue per un lungo rettilineo fino alla spiaggia bianca della baia di Giudaloca. L’itinerario prosegue verso Castellamare del Golfo, seguendo le indicazioni per Palermo, fino ad arrivare alle Terme di Segesta. Da qui si pedala fino a Segesta. Si raggiungono quindi la stazione ferroviaria, un punto di ristoro e il sito archeologico. Dalla stazione si continua fino ad un bivio dove si gira a destra per Buseto Palizzolo, attraversando il borgo di Bruca. A questo punto si costeggia la riserva naturale del Bosco di Scorace e si continua verso il centro di Buseto passando nei pressi del lago Rubino. Da qui si prosegue in direzione di Palermo. Si esce dalla statale e una volta raggiunto il piccolo borgo, si prosegue per il Castello del XIV sec. La parte finale dell’itinerario si snoda alla volta di Viscari e quindi di Scopello, dove l’anello si chiude. Pranzo in agriturismo/ristorante a base di prodotti tipici locali. In metà pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.
Lunghezza del percorso: 70 km
Difficoltà: medio/facile

Quinto Giorno: ISOLA DI FAVIGNANA IN BICICLETTA
Colazione in hotel e trasferimento in bus a Trapani. Incontro con la guida e imbarco per l’Isola di Favignana. Una volta sbarcati sull’Isola prenderemo a noleggio le biciclette e partiremo alla volta dell’escursione in bicicletta sull’Isola di Favignana. Definita “La perla delle isole Egadi”. Essa è formata da due zone pianeggianti del Bosco e della Piana, divise da un ampio corpo montagnoso di natura calcarea che danno all’isola la forma di una farfalla adagiata sul mare: fu il pittore Salvatore Fiume a dare questa romantica definizione negli anni ’70. Con la bicicletta avremo modo di scoprire e godere di tutte le bellezze dell’isola, dalle stupende calette alle parte con la scogliera più ripida e spettacolare e dei Faraglioni. Già da subito, in prossimità del centro abitato, si trova il Lido Burrone, molto frequentato e con la più grande spiaggia sabbiosa dell’isola. La scogliera intorno a Cala Rossa è piena di angoli da esplorare a piedi, dove ci si può fermare a prendere il sole, mentre verso la punta si trovano cave di tufo di cui Favignana è ricca. Oggi le cave sono chiuse e da esse gli isolani hanno trovato un modo intelligente per il loro uso trasformandole in orti e giardini. Sull’isola è possibile visitare il museo dell’ex-Stabilimento Florio, dove sono conservati reperti di varie epoche storiche, come la “fiasca del pellegrino”, del XV sec, contenente vino e ritrovata nei pressi del Bue Marino. San Nicola è la zona archeologica dove sono stati ritrovati il “Bagno delle donne” (specie di ninfeo di epoca romana) e i resti di un impianto di pescato e di produzione del garum. Pranzo libero (suggeriamo di acquistare il pranzo sull’Isola per assaporare i prodotti locali). In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

Sesto Giorno: ESCURSIONE IN MOUNTAIN BIKE DA TRAPANI A CUSTONACI
Colazione in hotel. Trasferimento in bus a Trapani. Incontro con la guida e salita con le biciclette sulla cabinovia che ci condurrà ad Erice vetta. Intera giornata di escursione in mountain bike da Trapani a Custonaci. Arrivati in cima ad Erice vetta e dopo un breve giro per il borgo medioevale si scenderà dalla strada sterrata che passa sotto le mura del Castello di Venere con vedute mozzafiato. Proseguendo per la discesa di San Matteo, raggiungeremo la Tonnara di Bonagia dove è ancora possibile vedere i barconi utilizzati un tempo, proseguendo per Lido Valderice e Cornino fino a raggiungere la Torre Saracena posta alle pendici del Monte Cofano. Pranzo nell’inedita grotta Mangiapane dove degusteremo prodotti tipici siciliani nelle antiche case costruite all’interno della grotta. Qui infatti, fino a 50 anni fa vivevano le persone del luogo, ed oggi, possiamo ammirare il museo antropologico locale assistendo alla preparazione della ricotta. In metà pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.

Settimo Giorno: ALCAMO E RIENTRO
Colazione in hotel. In mattinata visita guidata di Alcamo, città del vino, visita del centro storico e dei numerosi monumenti: il Castello Conte di Modica, il Belvedere di Piazza Bagolino, la Chiesa di San Francesco d’Assisi al cui interno si possono ammirare due pregevoli statue di Antonello Gagini raffigurante la Maddalena e San Marco, la chiesa Madre che contiene numerose sculture del Gagini e opere di Borremans il Santuario della Madonna dei Miracoli. Proseguimento per il comprensorio “Bianco d’Alcamo Doc” e degustazione presso un’azienda vitivinicola. Rientro in hotel e pranzo. All’orario stabilito trasferimento in aeroporto a Palermo e disbrigo delle operazioni di imbarco. Partenza con volo prenotato per il rientro. Arrivo all’aeroporto stabilito, ritiro dei bagagli e fine servizi.

La quota comprende:
Trasporto in Bus G.T. per le escursioni e trasferimenti previsti dal programma – Sistemazione presso nostro CITHOTEL in camere doppie con servizi – Trattamento di pensione completa dalla cena del 1°gg. al pranzo del 7°gg. – Bevande incluse ai pasti (1/4 di vino + ½ di acqua a persona a pasto) – Visite guidate come da programma – Battello per l’Isola di Mozia e l’Isola di Favignana – Ingresso alla Riserva dello Zingaro – Noleggio bicicletta/mountain bike per 3 intere giornate – Salita Cabinovia Trapani/Erice vetta – Le Degustazioni indicate – Assicurazione medico/bagaglio.

La quota non comprende:
Volo – Tasse Aeroportuali – Ingressi a Musei, Monumenti, Ville, Palazzi o altro menzionato nel programma se non incluso ne “La quota comprende – Assicurazione Annullamento – Mance – Facchinaggio – Tassa di Soggiorno (da pagarsi in loco se dovuta) – Extra di carattere personale e tutto quanto non indicato ne “La quota comprende”.